Secondo posto per Álvaro Bautista del team Aruba.it Racing – Ducati in gara 1 a Imola, Chaz Davies si ritira subito per un problema elettrico

Dopo undici vittorie di fila dall’inizio della stagione, il pilota del team Aruba.it Racing –Ducati, Álvaro Bautista, non è riuscito a prolungare il record di imbattibilità sull’Autodromo di Imola, dove questo weekend si sta svolgendo il quinto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike.
 
Partito dalla prima fila ma dal terzo posto in griglia, il 34enne spagnolo, leader del campionato, non è riuscito a contrastare il pilota Kawasaki Jonathan Rea, e dopo 19 giri Álvaro si è dovuto accontentare del secondo posto nella prima gara di questo weekend.
 
Molto sfortunato invece il suo compagno di squadra Chaz Davies che, dopo aver fatto notevoli progressi nel corso del week end, è partito dalla pole position. Completamente a suo agio sulla pista dove ha trionfato ben quattro volte, il 32enne pilota gallese ha visto sfumare qualsiasi possibilità di vittoria dopo sole quattro curve, quando un problema elettrico al motore della sua Panigale V4 R lo ha estromesso dalla gara, senza neanche completare un giro.
 
Domani alle ore 11.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 14.00.
 
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2°
“Sicuramente non è stato facile imparare la pista in pochi turni, inoltre oggi il ritmo della gara è stato molto alto. All’inizio ho provato a seguire Jonathan ma ho fatto fatica a tenere il suo passo. Tuttavia, sono contento perché oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile. Non abbiamo commesso errori e alla fine è stato importante raccogliere punti preziosi per il campionato. Sono inoltre soddisfatto perché credo sia un ottimo risultato terminare la gara in seconda posizione su una pista per me nuova fino ad oggi”
 
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – ritirato
“Sono profondamente deluso perché oggi ho perso una grande opportunità. Da ieri la mia Panigale V4 R è migliorata molto e abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Tutta la squadra ha svolto un lavoro fantastico per mettermi in questa condizione. Dopo aver stabilito il nuovo record del circuito in Superpole, non vedevo l’ora di scendere in pista e lottare con Jonny per portare a casa il massimo risultato. Non avevo molto da perdere, ma purtroppo la mia gara non è durata molto. Mi è sembrato un problema elettronico, perché la mia moto ha perso potenza uscendo dalla curva 4 e Johnny mi ha superato. Peccato, cercherò di rifarmi domani anche se le condizioni meteo non promettono nulla di buono.”
 

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