Chaz Davies si aggiudica la sua prima vittoria con la Panigale V4 R

Giornata da incorniciare oggi per Chaz Davies che, sul circuito di Laguna Seca in California, torna alla vittoria dopo quindici mesi da Aragon 2018. Dopo aver disputato la sua 200esima gara nel Mondiale Superbike nella Superpole Race della mattina, il 32enne pilota gallese mette a segno la sua 30esima vittoria con una prestazione maiuscola in Gara 2, dominando dall’inizio alla fine e tagliando il traguardo con un vantaggio di tre secondi sul suo rivale principale, Rea su Kawasaki.

Weekend invece da dimenticare per il compagno di squadra Álvaro Bautista. Nella Superpole Race, ridotta da 10 a 8 giri a causa di una bandiera rossa, il 34enne pilota spagnolo è caduto alla seconda curva del primo giro in seguito ad un contatto con il pilota turco Razgatlioglu. Nella scivolata Bautista ha riportato uno stiramento ai legamenti della spalla sinistra, ma dopo l’OK dello staff medico, si è comunque schierato in griglia per la partenza di Gara 2. Purtroppo, a causa del dolore e della mancanza di forza al braccio sinistro, è stato costretto a rientrare ai box e ritirarsi dopo il primo giro.

La vittoria di oggi ed i due secondi posti colti nel weekend, permettono a Chaz di salire alla settima posizione in campionato con 184 punti, mentre Bautista, che non ha ottenuto neanche un punto, rimane al secondo posto con 352 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra due mesi sull’Autodromo dell’Algarve in Portogallo, dal 6 all’8 settembre.

Per commemorare Carlin Dunne, il pilota statunitense scomparso tragicamente in gara due settimane fa alla Pikes Peak, Ducati metterà all’asta la moto #005/500 della Panigale V4 25° Anniversario presentata venerdì a Pebble Beach, mentre Chaz ha deciso di contribuire all’asta aggiungendo la sua tuta nella speciale livrea celebrativa con la quale ha vinto la gara di oggi.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° / 1°
“Questa vittoria significa molto per me, perché finora questa è stata una stagione lunga e difficile. È passato quasi un anno e mezzo dall’ultima volta in cui sono riuscito a salire sul gradino più alto del podio, tanto che ad un certo punto sono quasi arrivato a chiedermi se potevo vincere ancora o meno. Oggi ho avuto la conferma che continuando a lavorare sodo e senza mollare mai, i risultati prima o poi arrivano ed infatti ora ci godiamo la vittoria. La mia squadra ha fatto un ottimo lavoro, in particolare alla fine del turno delle FP1 di venerdì mattina quando abbiamo fatto un cambiamento importante al setup della moto. Ad essere sincero oggi non ero sicuro di avere il passo giusto per vincere; ieri in gara 1 Johnny ha tenuto un passo forte e costante mentre io avevo scelto la gomma sbagliata. Non era quindi scontato che con la gomma che ho usato oggi sarei stato in grado di fare la differenza. Sono molto contento di aver ottenuto questo risultato prima della pausa estiva e stasera festeggeremo sicuramente tutti insieme!”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – ritirato / ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per quello che è successo oggi. Alla prima curva della Superpole Race, Razgatlioglu ha chiuso completamente la traiettoria davanti a me e non ho potuto fare nulla per evitare che la sua ruota posteriore colpisse la mia anteriore. Questa sua manovra ha compromesso le mie due gare odierne visto che nella caduta mi sono infortunato alla spalla sinistra. Dopo essere stato trasportato al centro medico e dopo aver effettuato i controlli del caso, ho avuto l’ok dai medici per provare a correre gara 2 dal momento che le radiografie non hanno evidenziato fratture. Purtroppo dopo solo un giro mi sono reso conto che il dolore era talmente forte da non permettermi di riuscire a guidare perché non avendo forza nel braccio sinistro non riuscivo a gestire la moto in frenata nelle curve verso sinistra, per questo sono rientrato al box. Mi dispiace molto perché stiamo lavorando sempre molto bene riuscendo a trovare il modo per essere veloci, ma stiamo comunque passando un momento davvero difficile. Sono però convinto che se continueremo a lavorare così, torneremo più forti e con ancora più voglia di vincere. Appena rientrato a casa farò controlli approfonditi ai legamenti della spalla, fortunatamente i due mesi di pausa prima della prossima gara mi permetteranno sicuramente di tornare in forma al 100%.”

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