Prime due sessioni di prove libere a Jerez de la Frontera per Aruba.it Racing – Ducati

Grande prestazione del pilota spagnolo Álvaro Bautista oggi nelle prime prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera in Andalusia. Il 34enne di Talavera de la Reina ha ottenuto il terzo posto nel primo turno dietro alla coppia di piloti Yamaha, mentre nel pomeriggio, durante l’ultima parte del turno, ha sfruttato bene la gomma nuova per effettuare un time attack e siglare un giro veloce che, con il tempo di 1’39.428, gli ha permesso di aggiudicarsi il primo posto provvisorio.

Qualche problema di adattamento in più sul tracciato di Jerez invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto nelle due sessioni. Nonostante le difficoltà di oggi, il 32enne gallese è fiducioso di poter risalire la china domani nel terzo ed ultimo turno di prove libere e nel turno di qualifica.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (1’39.428)
“Oggi è stata una giornata molto positiva, anche se nel turno della mattina abbiamo avuto un po’ di problemi di eccessiva usura delle gomme, probabilmente a causa delle condizioni della pista dopo la pioggia caduta questa notte. Nel pomeriggio quindi il lavoro si è focalizzato su questo aspetto in particolare. Mi è piaciuta molto una delle nuove soluzioni posteriori come durabilità e costanza pur avendola utilizzata per una distanza superiore a quella della gara, migliorando al tempo stesso anche il feeling con l’avantreno rispetto a questa mattina. Domani ci concentreremo di più sull’affinamento della ciclistica perché sono convinto che possiamo migliorare ulteriormente e fare così un altro passo in avanti.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 11° (1’40.637)
“Oggi è stata una giornata abbastanza difficile nella quale abbiamo sofferto un po’, probabilmente per via di un carico eccessivo sull’avantreno. Dobbiamo cercare di riequilibrare la moto per consentirmi di avere più velocità in ingresso curva ed in questo modo migliorare anche in percorrenza ed uscita. Nonostante queste difficoltà, sono abbastanza fiducioso di poter migliorare domani, oggi semplicemente non abbiamo centrato il bersaglio. Jerez è un circuito diverso da Imola, ed è normale che un setup che funziona sulla pista italiana non possa andare altrettanto bene su questa, si tratta quindi di continuare a lavorare e fare qualche altra modifica.”

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