Conclusi a Portimao i test per il team Aruba.it Racing – Ducati con Scott Redding e Chaz Davies rispettivamente in 2° e 5° posizione.

La seconda sessione di test 2020 andata in scena sull’Autodromo Internacional Algarve di Portimao (Portogallo) si è conclusa con un ottimo risultato per Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 2° e 5° posizione.

Sono stati due giorni intensi per i piloti di Aruba.it Racing – Ducati che hanno proseguito il lavoro di set up iniziato la scorsa settimana a Jerez De La Frontera.

Dopo aver terminato con il miglior tempo la prima sessione, Scott Redding (199 giri completati in totale) si è ripetuto anche nel secondo giorno di attività facendo registrare tempi molto interessanti soprattutto sul passo gara, per poi chiudere con il secondo tempo assoluto (1’40.883) a soli 79 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).  

Anche per Chaz Davies sono stati due giorni proficui per raccogliere dati importanti in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK in programma a fine Febbraio in Australia.

Dopo i 59 giri completati nel Day-1 di Portimao, chiuso in settima posizione e con la Top speed di giornata (318,6 km/h), il pilota gallese ha completato 73 giri nella seconda giornata spingendo nel time attack (1’41.599) per concludere in quinta posizione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 1’40.883 (2°)

“E’ stata una giornata positiva anche se, per essere onesto, non sono riuscito a trovare il ritmo ideale. In alcune occasioni ho trovato traffico in pista e quando ho provato le gomme nuove, le quattro red flag quasi consecutive non mi hanno permesso di girare con costanza. Il risultato del test è comunque molto positivo, considerando anche che questo è un circuito dove ho girato una sola volta in passato e non può essere considerato il più favorevole per la Ducati. Abbiamo lavorato molto bene e sono soddisfatto”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’41.599 (5°)

“Sono stati due giorni molto intensi. Siamo stati fortunati perché il meteo ci ha aiutato a portare avanti un lavoro importante. Abbiamo provato nuove soluzioni: alcune hanno dato risultati positivi, mentre su altri aspetti dovremo lavorare ancora. I tempi? Quando torneremo in Portogallo a settembre le condizioni del circuito saranno completamente diverse quindi il crono non è stato il nostro primo obiettivo. In vista del primo Gran Premio in Australia mi sento molto più avanti rispetto allo scorso anno”.    

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